Quando l'abitante più anziano di Gomoa Simbrofo ha premuto linterruttore dellimpianto elettrico, per la prima volta nella vita la gente del villaggio ha potuto vedere le strade illuminate dalla luce artificiale. La gioia è esplosa in una festa fatta di danze e canti tipici africani che è andata avanti per ore, lungo tutta la prima delle notti senza buio. Quasi non ci credevano i seicento abitanti di questo piccolissimo villaggio del Ghana, a pochi chilometri dalla capitale Accra, circondato dalle piantagioni di ananas. Grazie ai 32 lampioncini alimentati da un impianto fotovoltaico infatti le giornate villaggio si sono allungate e le ore sottratte alla notte possono essere impiegate per la vita comunitaria allaperto.
Un regalo natalizio nel segno dell'innovazione Liniziativa è partita da Elettrotek, una delle concessionarie di Enel Si, che ha costruito a Gomoa Simbrofo un impianto a energia solare che illumina i viottoli del villaggio dalle 7 di sera alle 7 di mattina.
Oggi gli abitanti si sentono più sicuri: innanzitutto dagli attacchi degli animali feroci ma anche nel caso di situazioni di emergenza, grazie alla possibilità di ricaricare un telefono cellulare che prima doveva essere portato a trenta chilometri di distanza, dove si trovava l'allaccio elettrico più vicino.
Tutto è nato un po per caso. A febbraio del 2006 Elettrotek, insieme al presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini e ad alcuni imprenditori, ha fatto visita al villaggio africano durante lInternational Trade Fair di Accra, la principale manifestazione fieristica Ghanese.
In questa occasione Ghanacoop, una Cooperativa Modenese costituita da immigrati Africani e promotrice di diverse iniziative all'insegna dell'integrazione e del Commercio Equosolidale, ha partecipato con un proprio stand, portando all'attenzione dei visitatori Modenesi la realtà dei villaggi che circondano Accra.
A Davide Malferrari, responsabile di Elettrotek, venne così lidea di realizzare a Gomoa Simbrofo un impianto fotovoltaico a isola da 2 chilowatt, in grado di alimentare i lampioncini su cui sono installate delle lampadine a basso consumo. Un regalo di Natale molto concreto! Invece dei soliti cesti: al posto di prosciutti e parmigiano ai miei clienti ho mandato due ananas e un biglietto per spiegare il senso delliniziativa ha raccontato Davide.
Lampiocini a energia solare Un impianto a isola non ha bisogno di allacciarsi a nessun tipo di rete elettrica, e sfrutta lenergia solare catturata durante il giorno per illuminare la notte.
Per costruirlo i volontari italiani hanno mobilitato sul posto una decina di ghanesi. Ma si può dire che tutti gli abitanti del villaggio hanno contribuito entusiasticamente ai lavori ha detto Davide.
Il lavoro operativo è durato una decina di giorni. In attesa che arrivasse il container con le attrezzature necessarie partito da Modena, sono stati effettuati gli scavi per circa 1500 metri, in modo da poter distribuire le linee elettriche in tutto il centro abitato. Poi sono stati posizionati i lampiocini in bambù lungo le strade ed è stata montata una struttura, creata ad hoc a Modena, su cui sono stati posti i pannelli. Non è stato un lavoro molto complicato: linstallazione di un impianto fotovoltaico è molto semplice. Infatti, dopo qualche giorno Gomoa Simbrofo era pronta per festeggiare lilluminazione artificiale del villaggio.
In pochissimo tempo cinque ragazzi hanno imparato anche a lavorare agli aspetti tecnici dellimpianto. Per noi è stata una grande soddisfazione vederli collegare i cavi elettrici da soli. Ora sono anche in grado di badare alla manutenzione dellimpianto senza bisogno dellintervento di elettricisti professionisti dall'Italia. Qualche tempo fa a causa di una forte pioggia si è guastato un pezzo dentro il quadro elettrico. Per noi è stato sufficiente spedire il ricambio e da soli hanno provveduto alla riparazione. In questo modo limpianto continuerà a funzionare per molto tempo ha commentato soddisfatto il responsabile di Elettrotek.
Il primo passo di un lungo cammino
Per Davide Malferrari questo è solo linizio di un processo che porterà un giorno l'illuminazione in altri villaggi della zona.
La notizia si è diffusa e in molti ci hanno chiesto di replicare l'idea. Noi vogliamo far crescere la cultura della piccola impiantistica del fotovoltaico che può essere una grande opportunità per questa zona che altrimenti dovrebbe fare a meno della corrente elettrica.